Slow Tourism in Sabina. Ci sono luoghi che vanno scoperti e assaporati con ritmi lenti, tempi “dilatati”

 

Slow Tourism in Sabina

Per valorizzare un territorio unico

La Rete tra Imprese della Sabina ha l’obiettivo di attivare percorsi di Slow Tourism in Sabina. Nasce nel 2017, grazie a un finanziamento della Regione Lazio nell’ambito di F.A.S.T.: Filiera dell’Accoglienza per lo Slow Tourism.

Il progetto F.A.S.T. è frutto di un lungo percorso di progettazione partecipata. I protagonisti sono stati i Sindaci di SER.A.R., Associazione per la Realizzazione dei Servizi Associati dei Comuni della provincia di Rieti; inoltre, vi hanno preso parte le imprese invitate dai Comuni.

La Rete tra Imprese della Sabina nasce dunque per ottimizzare il sistema dell’accoglienza per un particolare target: lo Slow Tourist, ovvero il turista “lento” o esperienziale.

Alla Rete aderiscono 77 imprese, unite dalla volontà di promuovere lo sviluppo economico e turistico della Sabina insieme a Comuni e altre Istituzioni del territorio.

Giovedì 11 Aprile 2019, a Montebuono, Prsentazione dei risultati conclusivi del progetto F.A.S.T.

 

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Nel primo week end di dicembre la Rete tra Imprese della Sabina organizza iniziative a Montebuono, Selci e Roma: