Cammini sui Monti Sabini

In questa sezione raccogliamo tutti i migliori sentieri di Montagna che offre la Sabina Tiberina.

Numerose sono le guide che possono accompagnarvi lungo i sentieri dei Monti Sabini. Maurizio Mola è referente della sezione CAI di Magliano Sabina. Stefano Fassone è l’ideatore dell’Alta Via, un percorso che collega il Santuario Francescano di Greccio all’Abbazia di Farfa.

Molto brave e preparate sono anche le guide locali Davide Cutugno ed Elisa Pellirossi dell’AIGAE. A Configni, l’associazione Humo di Massimo Placidi accompagna ed organizza passeggiate tra i Monti di Configni e Vacone.

Stefano Fassone, Elisa Pellirossi e Massimo Placidi hanno offerto un contributo preziosissimo nella definizione di molti percorsi sui Monti Sabini che oggi sono tra gli itinerari più suggestivi della Sabina.

Di seguito l’elenco dei sentieri corredati delle tracce gpx, delle informazioni di base e delle descrizioni puntuali.

Avvertenza! le tracce del presente sito sono in continuo aggiornamento ed alcune, al momento, non danno i livelli altimetrici. gli itinerari possono essere percorsi da soli o in gruppi, ma si sconsiglia fortemente a chi non è esperto di intraprendere passeggiate senza una guida professionista. La Rete tra Imprese della Sabina consiglia alcune guide, per ciascun itinerario; Esse sono in grado di consigliarvi prima della partenza o di accompagnarVi lungo il Cammino.

Alta Via
(di Stefano Fassone)

L’Alta Via è un bellissimo trekking che collega Greccio a Farfa. Collegando luoghi che si trovano sulla Via di Francesco, può essere considerato un percorso francescano per trekker più esperti.
L’agriturismo Le Mole sul Farfa vi organizza da anni passeggiate per gruppi.  Contattate Stefano, vi darà indicazioni.
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Sentiero dei Boschi Sacri
(di Daniele Leone)

Uno dei più suggestivi percorsi tra i monti Sabini da Vacone a Montebuono, dal Pago ed il suo Boscro sacro alla Dea Vacuna, all’Eremo di San Benedetto ed il suo bosco sacro al Santo d’Europa.
La Pro loco di Montebuono vi organizza la MagnaLonga variando ogni anno il percorso. Potrete contattarli per maggiori informazioni.
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Anello delle Grotte
(di Massimo Placidi)

Un viaggio nella Storia di una montagna, di un paese, di una comunità. Le grotte sopra Configni, hanno riparato e protetto uomini e donne dalla preistoria alla seconda guerra mondiale, belve, intemperie, persecuzioni, bombe, questi luoghi rappresentano da sempre un posto sicuro in cui ripararsi e ne portano ancora oggi la magia.
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Cammino di San Gandolfo
di Massimo Placidi

L’Eremo di San Gandolfo sta tra Configni e Vacone. ma dove? gli anziani ricordano bene i ruderi e le torri, ma oggi bisogna avventurarsi per cercarne le tracce. Eppure è stato un importantissimo luogo di eremitaggio.

Anello dei Carbonari
di Massimo Placidi

Chissà quante volte lo hanno percorso i Carbonari da Configni, quante volte ogni giorno per una vita di fatica.. tanta fatica da voler dimenticare quei luoghi e quelle strade, quelle buche nel terreno dove sotterrrare la legna ardente per ricavarne il prezioso combustibile per il focolare. E invece bisogna ricordare sempre da dove veniamo; perciò, il sentiero dei Carbonari è uno dei più importanti della mappa dei cammini sui monti sabini, ed è anche uno di quelli più suggestivi.
Per maggiori info: L’associazione Humo, Pro loco di Configni e Massimo Placidi
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Cammino del Capraro
di Elisa Pelirossi

Su quella parte dei Monti Sabini sopra Roccantica, ci sono tutti i percorsi del CAI segnalati e marcati da Stefano Fassone. Con Elisa Pellirossi, cercavamo di metterne insieme alcuni per arrivare da Roccantica al rifugio Cognolo; un bellissimo percorso ad anello da Roccantica. E poi si scopre (lo scopre Marco) che questo sentiero è antichissimo, che il ricordo dei pastori transumanti si perde nella notte dei tempi e che l’ultimo ricordo su questo sentiero narra di enormi greggi di capre e pecore portate ai pascoli montani da bambini, bambini di un’età che oggi non ci si sa nemmeno allacciare le scarpe.. ma allora forse non era un problema, perchè scarpe nemmeno se ne portavano! insomma questi bambini avevano già la responsabilità di intere greggi ed arrivano su in cima agli altipiani e… cominciavano a giocare a pallone!! e intanto che le partite si facevano più intense, le greggi si mescolavano e le capre si confondevano le une con le altre.. alla fine della giornata, pare che le capre tornassero composte ognuna nel suo gregge o almeno così raccontano i piccoli caprari!

La traccia gpx con i relativi dati tecnici è stata momentaneamente tolta per problemi tecnici e verrà ricaricata nei prossimi giorni. Si ringraziano Elisa Pellirossi ed il gruppo del servizio volontario europeo che andranno a prendere la traccia, per la collaborazione.

Via degli Eremi
di Elisa Pellirossi

Dall’Eremo di San Michele a Roccantica fino all’Eremo di San Cataldo a Cottanello per ripercorrere uno dei sentieri più mistici della Sabina.
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