Storia

La Rete si è costituita il 6 novembre 2017, registrata come Contratto di Rete ai sensi del D.lgs 5/09. I costi di costituzione della Rete e un primo programma di cooperazione territoriale sono stati sostenuti da un finanziamento della Regione Lazio nell’ambito del progetto F.A.S.T., Filiera dell’Accoglienza per lo Slow Tourism.

Il progetto FAST è l’esito di un processo di progettazione partecipata che ha coinvolto i sindaci dei Comuni di SER.A.R. e 40 imprese tra ottobre e novembre 2016.

Il progetto ha permesso la costituzione di una Rete di Imprese che, insieme ai Comuni, ha progettato e sta realizzando una  mappa dei “Cammini della Sabina”. La mappa è un reticolato di circa 500 km tra cammini ippovie e ciclovie. Lungo questi itinerari si prevede di attivare servizi informativi e ausiliari con l’obiettivo di favorire e attrarre un turismo esperienziale e di qualità.

Il tema scelto rientra nell’ambito delle politiche sul turismo locale condivise con i Sindaci di SER.A.R. per implementare il sistema di offerta e di accoglienza del territorio dei Comuni associati.  F.A.S.T. è l’ultimo dei molti progetti realizzati e in corso di realizzazione per la valorizzazione della Sabina Tiberina, tra questi F.A.S.T. ha integrato i progetti:

  • RETUAR, Rete del turismo archeologico;

  • Benvenuti in Sabina, Anziani agenti dell’accoglienza territoriale;

  • La Via Maestra sul tema dei percorsi progettati dai ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo Pertinidi Magliano-Collevcchio-Montebuono;

  • Centro Visita della Sabina e Laboratorio di marketing territoriale di Montebuono.